Pali e torrifaro per illuminazione

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MANICOTTI A SQUADRO

I manicotti cilindrici a squadro sono ricavati mediante saldatura e accoppiamento circonferenziale di tubi ERW, in acciaio S 235 JR – UNI EN 10219 –

Sono completi di 6 grani M10 per il fissaggio al palo.

Sono forniti zincati a caldo in conformità alla Norma UNI EN 1461.

Manicotti squadro singoli

 

Manicotti squadro doppi

 

Manicotti squadro tripli

 

 

 

SBRACCI CURVATI - SINGOLI | DOPPI | TRIPLI

Gli sbracci sono ricavati da tubo elettrosaldato Norma UNI EN 10219 in acciaio S235JRH, curvati a freddo con raggio mm. 600, hanno un’inclinazione standard di 5° e sono corredati di 6 grani M10 per il fissaggio al palo.

Sono zincati a caldo per immersione in bagno di zinco in conformità alla Norma UNI EN ISO 1461.

SBRACCI CURVATI SINGOLI

 

 

SBRACCI CURVATI DOPPI

 

 

 

 

SBRACCI CURVATI TRIPLI

MANICOTTI PORTA ARMATURE - SINGOLI | DOPPI | TRIPLI | QUADRUPLI

I manicotti cilindrici sono ricavati mediante accoppiamento e saldatura circonferenziale di tubi ERW in acciaio S235JR UNI-EN 10025.

Hanno un’inclinazione di 5 gradi e sono idonei all’installazione su pali con terminale avente diametro 60 mm.

Sono corredati di 6 grani M10 per il fissaggio al palo.

Sono forniti  zincati a caldo, per immersione in un bagno di zinco fuso, in conformità alla norma UNI EN ISO 1461

MANICOTTI SINGOLI

 

 

 

MANICOTTI DOPPI

 

 

MANICOTTI TRIPLI

 

MANICOTTI QUADRUPLI

 

 

ATTACCO A PALO PER SBRACCIO

 

 

PORTELLI E MORSETTIERE

PORTELLE E MORSETTIERE

A corredo della produzione dei pali per illuminazione N.C.M. dispone di una ampia gamma di portelli e morsettiere adatte a soddisfare ogni esigenza di collegamento e protezione dell’impianto elettrico.

 

PORTELLI DI CHIUSURA IN LEGA DI ALLUMINIO

 

• Corpo in lega d’alluminio presso colata.

• Trattamento delle superfici con processo di fosfocromatazione e successiva  verniciatura a polvere colore zinco (a richiesta altri colori)

• Guarnizione rimovibile in gomma EPDM.

• Viti di fissaggio in acciaio inox AISI 304; testa con impronta pentagonale per chiave  dedicata in dotazione

• Staffe di serraggio in alluminio con funzioni antisfilamento

• Grado di protezione IP 55 secondo CEI EN 60529 – IK10 secondo CEI EN 50102

 

MORSETTIERE INCASSO PALO
• Contenitore stampato in resina poliammidica 6 autoestinguente

• Base morsettiera stampata in resina poliammidica 6 autoestinguente

• Morsetti stampati in elettrolega di zinco a tre vie per polo.

Trattamento galvanico antiossidante.

Serraggio indipendente dei conduttori mediante viti in acciaio inox AISI304

• Sezione nominale cavi: ingresso-uscita fino a 16 mmq. – derivazione fino a 4 mmq

• Tensione nominale 450 V – corrente max. 63 A

• Portafusibile sezionabile per fusibili a cartuccia 8,5×31,5 fino a 10 A

• Per incasso su pali diametro minimo 102 mm.

• Contenitore e morsettiera classificati in classe 2 secondo CEI 64-8/4

• Grado di protezione sul perimetro coperchio IP43; in zona ingresso cavi IP23 secondo CEI EN 60529; IK8 secondo CEI EN 50102

 

 

PORTELLO/MORSETTIERA A FILO PALO 
Il sistema “filo palo” è l’assieme portello-morsettiera e permette, ad installazione avvenuta, di eliminare tutte le parti sporgenti, ripristinando la forma geometrica del palo, garantendo un elevato impatto estetico. La chiusura del portello avviene mediante una sola vite di serraggio con impronta quadrata ed è azionabile solamente con la chiave dedicata a garanzia di sicurezza.

 

 

MORSETTIERE INCASSO PALO IN DOPPIO ISOLAMENTO

Morsettiera, con doppia guida DIN (46277/3), connettore a 4 vie di serie permette di selezionore cablaggi da 6, 16, 35, 50 mmq e ogni sorta di accessori extra come portafusibili, limitatori di sovratensione, ecc.

•Ha due serie di gommini per consentire una perfetta tenuta dei cavi di
alimentazione / uscita.
•Dimensioni (base x altezza x profondità) 80x345x90 mm.•Realizzate in resina poliammidica 6.6 autoestinguente, infrangibile.
•Doppio isolamento (classe 2) secondo la norma CEI 64-8 / 4 standard.
•Tensione nominale  450V, 63A corrente massima
•Grado di protezione IP54 CEI EN 60529, IK8 secondo la norma CEI EN 50102

 

 

Morsettiera, con doppia guida DIN (46277/3), con connettore a tre vie 4×16 più uno o due portafusibili.

•Ha due serie di gommini per consentire una perfetta tenuta dei cavi di
alimentazione / uscita.
•Dimensioni (base x altezza x profondità) 44x269x68 mm.
•Realizzate in resina poliammidica 6.6 autoestinguente, infrangibile.
•Doppio isolamento (classe 2) secondo la norma CEI 64-8 / 4 standard.
•Tensione nominale  450V, 63A corrente massima
•Grado di protezione IP54 CEI EN 60529, IK8 secondo la norma CEI EN 50102

 

BASETTA COMPONIBILE
• Basetta rettangolare stampata in poliammide 6 autoestinguente;
• Completa di due guide tipo DIN 4346277/3 (omega) per fissaggio
apparecchiature modulari quali interruttori, portafusibili a levetta,
accessori di protezione, ecc. ed accessori con cablaggi fino a 50 mmq.;
• Componibilità fino a 4 moduli da 17,5 mm. per fila;
• Predisposta per fissaggio interno palo su traversini presaldati
(interasse traversini da 130 a 140 mm;

 

PORTAFUSIBILE
Portafusibile sezionabile; corpo in poliammide 6.6; contatti elastici in
ottone trattati, serraggio conduttori con viti acciaio inox AISI 304.
PFS dimensioni 63x16x23 mm. Per fusibili da 6 e 20 Amp. dim. 8,5×31,5
PFS2 dimensioni 67x16x23 mm. Per fusibili da 6 e 20 Amp. dim. 10,3 x 38
Fissaggio su profilo DIN 46277/3.
Grado di protezione IP20 socondo CEI EN 60529.

 

 

CONNETTORI
• Corpo stampato in resina  poliammidica 6.6 autoestinguente
• Morsetti stampati in elettrolega di zinco a 3 e 4 vie a 4 o 5 poli
• Viti in acciaio inox AISI304
• Tensione nominale 450 V
• In classe 2 secondo CEI 64-8/4
• Fissaggio rapido su guida DIN 46277/3
• Grado di protezione IP20 secondo CEI EN 60529

 

 

PORTELLE A FILO PALO
La nostra gamma di portelli a filo ricavati direttamente dal taglio del palo
sono realizzate con dimensioni atte a contenere le morsettiere dipiù largo
impiego nell’illuminazione. Se necessario il portello viene rinforzato per
ripristinare la sezione asportata.
I portelli possono essere corredati di guarnizione in gomma EPDM per una
protezione IP54
Vengono inoltre prodotti pali con portelli incernierati ribaltabili

 

 

 

ATTACCHI A MURO

ATTACCHI A MURO PER SBRACCI E MANICOTTI

Gli attacchi a muro, costruiti in acciaio S235JRH, sono costituti da una piastra quadrata, munita di bicchiere centrale, atto all’innesto di sbracci o manicotti.

Sono corredati di 6 grani M10 per il fissaggio degli accessori

Vengono forniti zincati a caldo in conformità alla norma UNI EN ISO 1461

 

PIASTRE  A MURO

Le piastre a muro, costruite in acciaio S235JRH, sono costitute da una piastra quadrata/rettangolare, munita di manicotto centrale diam. 60 mm, atto all’innesto delle armature stradali.

Vengono fornite zincate a caldo in conformità alla norma UNI EN ISO 1461

STAFFE PORTAPROIETTORI

Le staffe a “T” portaproiettori, costruite in acciaio S235JRH, sono ricavate da un profilato cavo a U, saldato su un tubo, che s’innesta sul testa palo.

Sono corredate di 6 grani M10 per il fissaggio al palo.

Vengono fornite zincate a caldo in conformità alla norma UNI EN ISO 1461.

STAFFE A “T” PORTAPROIETTORI

 

 

Le staffe circolari portaproiettori, costruite in acciaio S235JRH, sono ricavate da un profilato ad “L”, curvato a freddo ad anello, al cui centro viene realizzato l’attacco per il palo.

Vengono fornite zincate a caldo in conformità alla norma UNI EN ISO 1461.

 

STAFFE CIRCOLARI PORTAPROIETTORI

 

 

COLLARI

I Collari di sostegno per fissaggio pali a muro, costruiti in acciaio 235 JR – UNI EN 10025, sono ricavati da profili piatti rinforzati e saldati tra loro.

Sono formati da due elementi altamente resistenti, l’uno fissato con tasselli a muro (tasselli a cura del cliente) e l’altro completo di dadi e rondelle, idoneo a cingere il palo attraverso una morsa romboidale.

Sono forniti zincati a caldo secondo la norma UNI EN  ISO 1461:2009

MANICOTTI DI RINFORZO IN ACCIAIO A BASE PALO

Manicotto di rinforzo in acciaio applicato nella zona d’incastro per una lunghezza di 400 mm, mediante saldatura sul palo  prima della zincatura.

 

 

 

GUAINA PROTETTIVA A BASE PALO - TERMORESTRINGENTE

Manicotto in polietilene con spessore 2 mm e lunghezza di 400 mm, applicato a caldo nella zona d’incastro del palo.

 

 

 

GUAINA PROTETTIVA A BASE PALO - BITUMINOSA

Guaina bituminosa autoadesiva impermeabile autoprotetta con lamina in allumino naturale avente lunghezza di 500 mm, applicata a freddo sul palo.

 

 

 

TIRAFONDI GREZZI con dado e rondella

Realizzati in acciaio S235JR grezzo, sono corredati di rondella e dadi zincati.

 

 

 

FINITURA - ZINCATURA

ZINCATURA A CALDO

La zincatura a caldo è un trattamento anticorrosivo dell’acciaio che si applica immergendo i manufatti opportunamente pretrattati in un bagno di zinco fuso.

Tale processo ha lo scopo di offrire una protezione veramente efficace al prodotto, rallentando notevolmente i tempi di corrosione degli stessi e garantendone l’integrità nel tempo.

E’  importante sottolineare come il contributo della zincatura, moltiplicando la vita utile di un manufatto per più volte, riduca di fatto nella sostanza  il carico ambientale.

Con il processo di zincatura a caldo, lo strato di zinco metallico che riveste l’acciaio non è una semplice pellicola coprente. Durante l’immersione nello zinco fuso si forma una vera e propria lega ferro-zinco che, in quanto tale, è tenacemente aggrappata all’acciaio ed è asportabile solo con un’azione meccanica robusta o con soluzioni fortemente acide.

La zincatura a caldo protegge le strutture in acciaio per un tempo che spesso supera anche il ciclo di vita utile delle strutture; collabora positivamente a ridurre nel tempo il carico ambientale di una costruzione ed è ecosostenibile; preservando dalla corrosione, mantiene inalterate le caratteristiche progettuali di un’opera, aumentandone la  sicurezza; ha un costo iniziale contenuto e paragonabile ad altri sistemi anticorrosivi; non richiedendo manutenzioni per decenni, riduce di molto il costo di un’opera nel tempo.

Il trattamento di zincatura a caldo è composto dalle seguenti fasi:

1.Identificazione e aggancio del  materiale

Il materiale in entrata viene identificato mediante l’attribuzione di un numero di commessa. Ogni commessa viene agganciata per mezzo di filo di ferro o altre  attrezzature particolari a dei bilancini numerati, che servono per trasportare il materiale lungo tutto il percorso del processo.

2.Trattamento chimico:

Sgrassaggio

Immersione degli articoli in acciaio  in vasche contenenti delle soluzioni acquose di tensioattivi a una concentrazione indicativa del 10%. Scopo della fase è l’eliminazione  dalla superficie del pezzo di eventuali  oli/grassi lasciati dalle precedenti lavorazioni meccaniche. La soluzione è ripristinata mediante aggiunta di acqua e prodotti tensioattivi.

Decapaggio

Immersione degli articoli in acciaio in vasche contenenti  soluzioni acquose di acido cloridrico. Scopo della fase è l’eliminazione  dalla superficie dei pezzi degli ossidi di ferro generati dal processo di produzione e lavorazione dell’acciaio.

La soluzione è ripristinata mediante aggiunta di acqua, acido cloridrico commerciale e inibitori di corrosione.

Lavaggio

Immersione degli articoli in acciaio  in vasche contenenti acqua. Scopo della fase è l’eliminazione  dei  residui della soluzione di decapaggio al fine di ridurre il trascinamento di cloruro ferroso, prodotto dalla dissoluzione degli ossidi di ferro, nella fase flussaggio. Le soluzioni  sono corrette  periodicamente con aggiunta di acqua.

Flussaggio

Immersione degli articoli in acciaio  in vasca contenente una soluzione acquosa arricchita con sali di cloruro di zinco e cloruro d’ammonio.

La  fase serve  a  ricoprire la superficie dei pezzi con un film di sale protettivo che li preserva  da possibili ossidazioni che ne impedirebbero la zincatura.

La soluzione è ripristinata mediante aggiunta di acqua e di sali di cloruro di zinco e cloruro di ammonio.

3 – Forno di preriscaldo

Deposito dei pezzi flussati in una camera ventilata nella quale il materiale è riscaldato prima di essere zincato.

4 – Zincatura a caldo

Procedimento per immersione  degli articoli in acciaio, in vasca contenente dello zinco allo stato fuso.

La temperatura indicativa del metallo è di 450° C.

Il livello della vasca è giornalmente corretto mediante aggiunta di zinco e leghe la cui qualità è in accordo alla UNI EN ISO 1461 e ai relativi rimandi.

Salvo diversi accordi con il cliente, lo spessore del rivestimento è eseguito in conformità alla norma UNI EN ISO 1461:2009.

FINITURA - VERNICIATURA

E’ possibile  applicare sulla zincatura vernici di qualunque colore, finitura e brillantezza.

Il risultato di questa operazione, che certamente ha un costo maggiore della sola zincatura, consiste nell’ottenere  una protezione, e quindi una durata, ancora superiore, infatti i due trattamenti anticorrosivi sviluppano un tale effetto sinergico che la durata della protezione supera di gran lunga la somma delle durate dei due trattamenti, se considerate individualmente. Ovviamente, anche in questo caso il bilancio economico  ne trae un notevole beneficio, perché la vita utile del manufatto si incrementa ulteriormente e sempre senza necessità di manutenzioni.

All’impatto eco-green di sostenibilità si aggiunge il risultato di una finitura estetica di maggior pregio e idonea a contesti cittadini e metropolitani.

Il ciclo di verniciatura è a base di polveri poliesteri ed epossipoliesteri certificate delle migliori aziende produttrici, con controllo di qualità e polimerizzazione in forno a temperatura costante.

Caratteristiche tecniche del rivestimento con relative norme:

– Spessore medio: 70 / 80 micron;

– Prova di piegamento (mandrino cilindrico) UNI EN ISO 1519;

– Prova di piegamento (mandrino conico) UNI EN ISO 6860;

– Prova di imbutitura UNI EN ISO 1520;

– Prova di quadrettatura UNI EN ISO 2409:2007 grado 0;

– Resistenza all’umidità UNI EN ISO 6270-1:2001 – UNI EN ISO 6270 – 2:2005

Test di resistenza agli agenti atmosferici effettuato su campione di RAL a 80 gloss:

– a 0 ore: 80 gloss;

– dopo 12 mesi film inalterato: 80 gloss;

– dopo 24 mesi film: 70 gloss;

– dopo 36 mesi film: 60 gloss.

Resistenza alla corrosione:

– Determinazione della resistenza allo spruzzo salino neutro UNI EN ISO 9227 (nebbia salina ore 960)

Ciclo di verniciatura a forno con polveri poliesteri termoindurenti su materiale zincato a caldo in base alle norme UNI ad oggi in vigore:

– Fosfosgrassaggio mordenzante flow-coating atto a eliminare olio e sporco in genere, per un tempo di 5 minuti con acqua e prodotto a temperatura di 60°C;

– Risciacquo con acqua di rete per un tempo di 5 minuti;

– Decappaggio flow-coating a base di acido fosforico per un tempo di 5 minuti a temperatura di 50°C;

– Risciacquo flow-coating con acqua di rete a temperatura ambiente per 3 minuti;

– Passivazione flow-coating con zirconio esente da cromo a temperatura di 40°C per 5 minuti;

– Risciacquo flow-coating con acqua di rete a temperatura ambiente per 3 minuti;

– Risciacquo flow-coating finale con acqua demineralizzata a temperatura ambiente per 5 minuti;

– Asciugatura in forno a 130 / 150°C;

– Applicazione della polvere poliestere TGCI free in cabina con n. 10 pistole automatiche fino a raggiungere 80/90 micron di spessore

– Polimerizzazione in forno ventilato a temperatura costante di 190°C per un tempo minimo di 50 minuti, fino a completa reticolazione del film di vernice (seguendo le indicazioni riportate nella scheda tecnica del prodotto verniciante).

La colorazione, scelta dal cliente, viene eseguita secondo le Norme UNI EN ISO 2409, classe 1-2808 – DIN 53132-ASTM B117.

MONTAGGIO E ASSISTENZA POST VENDITA

La  N.C.M. fornisce per le torrifaro a piattaforma fissa e a corona mobile un servizio d’installazione e assistenza al montaggio mediante l’utilizzo di partners specializzati, dotati di ogni attrezzatura necessaria e in grado di garantire l’installazione a regola d’arte degli impianti.

I prodotti vengono forniti corredati di Istruzioni di montaggio e libretto di manutenzione.

N.C.M. S.r.l.
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