Pali e torrifaro per illuminazione

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TORRIFARO A PIATTAFORMA FISSA

TORRIFARO A PIATTAFORMA FISSA

 

Ideali per impianti sportivi di ogni dimensione e grandi aree, costituiscono un prodotto versatile ed economico.

Sono di forma troncoconica a sezione poligonale e vengono realizzate in lamiera d’acciaio S355JR (Norma UNI EN10025) mediante pressopiegatura e successiva saldatura longitudinale. Sono composte da più tronchi, accoppiati   con il metodo slip-on- Joint.

Le torrifaro possono essere:

  • infisse direttamente in un plinto di fondazione in calcestruzzo
  • fissate al plinto mediante tiranti annegati nello stesso, qualora siano dotate di una piastra di base saldata al tronco inferiore del fusto.

Le saldature sono eseguite con procedimento omologato dall’Istituto Italiano Saldatura, attraverso l’ausilio di personale qualificato, e collaudate in conformità alla Norma UNI EN 3834-2.

La scala di risalita che correda ciascuna torrefaro può essere di due tipologie:

  • modulare centinata con guardacorpo
  • dotata di guida centrale a “T”, da utilizzare con  dispositivo di sicurezza anticaduta omologato con marcatura CE

La scala modulare è posizionata posteriormente al fronte di illuminazione ed è fissata al fusto tramite supporti saldati.

Sulla sommità della torre è collocata una   piattaforma di dimensioni che variano in base al numero dei proiettori installati.

La piattaforma, il cui accesso avviene attraverso una botola ricavata nel piano di calpestio, permette la manutenzione dei proiettori in condizioni di sicurezza.

La torre è inoltre corredata di un numero di terrazzini di riposo variabile in funzione dell’altezza del palo, fissati al fusto mediante supporti saldati.

Nelle torri con impiego delle scale a T vengono invece forniti pianali di riposo.

Le strutture sono marcate CE e fabbricate in conformità alla Normativa UNI EN 1090 con classe d’esecuzione EXC  2

Le torrifaro sono zincate a caldo per immersione in bagno di zinco in conformità alla Norma UNI EN ISO 1461.

Su  richiesta del cliente è disponibile la verniciatura a polveri eseguita secondo le Norme UNI EN ISO 2409, classe 1-2808 – DIN 53132-ASTM B117.

 

Torrifaro a piattaforma fissa interrate

 

PALI IN DUE SEZIONI DA INTERRARE SECONDO IL METODO “SLIP-ON – JOINT”

Su specifica del clienti per il dimensionamento vengono applicate norme internazionali quali AASHTO-ASCE-REPORT 7

N.C.M fornisce gli elaborati inerenti la verifica strutturale e la progettazione del palo con i disegni esecutivi del plinto di fondazione per la denuncia al Genio Civile. La documentazione e firmata in duplice copia da ingegnere abilitato.

 

Torrifaro a piattaforma fissa con piastra di base

PALI IN DUE SEZIONI DA INTERRARE SECONDO IL METODO “SLIP-ON – JOINT”

Su specifica del clienti per il dimensionamento vengono applicate norme internazionali quali AASHTO-ASCE-REPORT 7

N.C.M fornisce gli elaborati inerenti la verifica strutturale e la progettazione del palo con i disegni esecutivi del plinto di fondazione per la denuncia al Genio Civile. La documentazione e firmata in duplice copia da ingegnere abilitato.

TORRIFARO A PIATTAFORMA MOBILE MANUALE NEOFAR

TORRIFARO A CORONA MOBILE “NEOFAR”

Rappresentano un ottimo prodotto per illuminazione di rotatorie, piazzali o aree verdi che non necessitano di un grande numero di proiettori.

Sono di forma troncoconica a sezione poligonale e vengono realizzate in lamiera d’acciaio S355JR (Norma UNI EN10025) mediante pressopiegatura e successiva saldatura longitudinale.

Sono composte da più tronchi, il cui numero varia in funzione dell’altezza della torre, accoppiati   con il metodo slip-on- Joint.

Nel tronco di base della torre  è ricavato l’alloggiamento dell’argano di sollevamento, adeguatamente rinforzato al fine di ripristinare l’originaria resistenza della struttura a flessione.

Le torrifaro possono essere:

  • infisse direttamente in un plinto di fondazione in calcestruzzo
  • fissate al plinto mediante tiranti annegati nello stesso, qualora siano dotate di una piastra di base saldata al tronco inferiore del fusto.

Le saldature sono eseguite con procedimento omologato dall’Istituto Italiano Saldatura, attraverso l’ausilio di personale qualificato,  e collaudate in conformità alla Norma UNI EN 3834-2.

 

SISTEMA MOBILE MANUALE  A CORONA GUIDATA

– TESTA PALO

Il testa palo è posizionato alla sommità del palo ed ospita la puleggia di rinvio della fune montata su cuscinetti stagni.

Sono inoltre presenti le seguenti attrezzature:

  • dispositivo di aggancio meccanico della corona portaproiettori in posizione statica di lavoro, atto a scaricare la fune dal peso della corona e dei proiettori.
  • perni di centraggio antirotazione, idonei a contrastare l’azione del vento generata sulla corona portaproiettori.

– CORONA PORTAPROIETTORI

La corona mobile, formata da profilati d’acciaio e destinata al supporto dei proiettori, è fissata al carrello.

– CARRELLO

Il carrello permette la movimentazione della corona ed è equipaggiato con l’esclusivo freno paracadute NCM, che interviene in caso di allentamento della fune.

Per mezzo di pattini in poliammide Il carrello scorre in una guida in lega leggera, fissata lungo lo stelo in modo da permettere movimentazioni anche in presenza di vento.

L’aggancio meccanico al testa palo avviene tramite  due molle a lamina in acciaio, che consentano di scaricare la fune dal peso della corona in posizione statica di lavoro.

– FUNE

La fune è realizzata con fili in acciaio zincati ad alta resistenza; è  molto flessibile e resistente alla corrosione superficiale (il coefficiente assunto è maggiore di 5)

Un’ estremità è fissata al carrello, mentre l’altra al tamburo dell’argano posizionato all’interno dello stelo in corrispondenza della portella d’ispezione.

– ARGANO

La movimentazione della corona avviene tramite un arganello manuale dotato di freno automatico a frizione.

– ACCESSORI ELETTRICI

La linea di alimentazione della torre è sezionabile all’interno della stessa a mezzo di un interruttore di blocco con fusibili, posizionato nella portella.

L’alimentazione dei proiettori viene realizzata con un cavo multipolare, fisso all’interno della torrefaro, il quale si attesta in sommità sul corpo presa/spina (6 poli) ed ella base viene connesso tramite una presa all’interruttore di blocco.

– COPERTURA DELLA TORREFARO

Sulla sommità della torrefaro è montata una cupola in vetroresina a protezione degli organi meccanici ed elettrici.

Le torrifaro sono zincate a caldo per immersione in bagno di zinco in conformità alla Norma UNI EN ISO 1461.

Su  richiesta del cliente è disponibile la verniciatura a polveri eseguita secondo le Norme UNI EN ISO 2409, classe 1-2808 – DIN 53132-ASTM B117.

 

PALI IN DUE SEZIONI DA INTERRARE SECONDO IL METODO “SLIP-ON – JOINT”

Su specifica del clienti per il dimensionamento vengono applicate norme internazionali quali AASHTO-ASCE-REPORT 7

N.C.M fornisce gli elaborati inerenti la verifica strutturale e la progettazione del palo con i disegni esecutivi del plinto di fondazione per la denuncia al Genio Civile. La documentazione e firmata in duplice copia da ingegnere abilitato.

 

PALI IN DUE SEZIONI DA INTERRARE SECONDO IL METODO “SLIP-ON – JOINT”

Su specifica del clienti per il dimensionamento vengono applicate norme internazionali quali AASHTO-ASCE-REPORT 7

N.C.M fornisce gli elaborati inerenti la verifica strutturale e la progettazione del palo con i disegni esecutivi del plinto di fondazione per la denuncia al Genio Civile. La documentazione e firmata in duplice copia da ingegnere abilitato

TORRIFARO A PIATTAFORMA MOBILE MOTORIZZATA - MEGAFAR

TORRIFARO A CORONA MOBILE MOTORIZZATA “MEGAFAR”

Rappresentano il top della gamma per tecnologia e sicurezza.

Vengono utilizzate principalmente per l’illuminazione di grandi aree, porti, aeroporti.

Le torrifaro sono costituite da un fusto di forma troncoconica, formato da uno o più tronchi, a sezione poligonale e vengono realizzate in lamiera d’acciaio S355JR (Norma UNI EN10025) mediante pressopiegatura e successiva saldatura longitudinale di lamiere sagomate a trapezio.

Sono composte da più tronchi, il cui numero varia in funzione dell’altezza della torre, accoppiati con il metodo slip-on- Joint.

Nel tronco di base della torre è ricavato l’alloggiamento dell’argano di sollevamento della corona/pannello e delle apparecchiature elettriche, adeguatamente rinforzato al fine di ripristinare l’originaria resistenza a flessione della struttura.

Lo stelo è progettato per sostenere il peso dei proiettori nelle condizioni di esercizio, tenuto conto delle caratteristiche ambientali della zona d’installazione.

Le torrifaro possono essere:

  • infisse direttamente in un plinto di fondazione in calcestruzzo
  • fissate al plinto mediante tiranti annegati nello stesso, qualora siano dotate di una piastra di base saldata al tronco inferiore del fusto.

Le saldature sono eseguite con procedimento omologato dall’Istituto Italiano Saldatura, attraverso l’ausilio di personale qualificato  e collaudate in conformità alla Norma UNI EN 3834-2.

Corona mobile-

TESTAPALO: è posizionato alla sommità del palo e ospita la puleggia di rinvio della fune. Sullo stesso sono inoltre montate le seguenti attrezzature:

  • dispositivo di aggancio della corona portaproiettori in fase di lavoro, idoneo a scaricare la fune del peso della corona e dei proiettori
  • perni di centraggio antirotazione, atti a contrastare l’azione del vento generata sui corpi illuminanti.
  • Corpo presa/spina, che realizza un collegamento elettrico, mantenendo fissi i cavi di alimentazione all’interno del palo.

 

CORONA-PANNELLO PORTAPROIETTORI: di forma circolare o rettangolare a pannello è costruita  in profilati d’ acciaio, fissata al carrello e dimensionata per sostenere i corpi illuminanti e le relative apparecchiature elettriche.

CARRELLO: costruito in acciaio, scorre in una guida in lega leggera fissata lungo lo stelo in modo da permettere movimentazioni anche in presenza di vento. E’ equipaggiato con l’esclusivo freno paracadute NCM, che interviene in caso di allentamento della fune. Lo scorrimento avviene sulla guida con dispositivi in poliammide antifrizione.

L’aggancio meccanico al testa palo è automatico e avviene tramite due lamine a molla, che consentono di scaricare la fune del peso della corona in posizione statica di lavoro.

FRENO PARACADUTE: costituisce l’esclusiva sicurezza NCM; posizionato al centro del carrello, è  composto da una leva dentata, che agisce come freno sotto l’azione delle molla di spinta.

FUNE di trazione: costruita in acciaio zincato ad alta resistenza, oppure in acciaio inox AISI 316 per zone particolarmente corrosive, è dimensionata in funzione del peso totale da sollevare e ha un fattore di sicurezza uguale o superiore a 5 in conformità alla Direttiva Macchine 2006/42/CE

GRUPPO DI AZIONAMENTO: costituito da un riduttore a vite  senza fine combinato con  una precoppia ad ingranaggi, è azionato da un motore elettrico fisso o asportabile;

è collegato a un tamburo che permette la movimentazione del sistema tramite avvolgimento/svolgimento della fune.

In funzione del peso sostenuto dalla corona, il gruppo di azionamento sarà fissato al fusto tramite un supporto basculante, oppure integrato in un monoblocco. Entrambe le soluzioni prevedono dispositivi di controllo della continua tensione della fune.

MOTORE: l’azionamento del riduttore avviene tramite un motore elettrico, della potenza di kw 0,75 ¸1,5 – 3 ph – Hz 50 – 4 poli alimentato a 380 V, in funzione del carico posto sulla corona. Corredato di quadro elettrico con i dispositivi di manovra , è dotato di pulsantiera per il comando automatico delle operazioni di aggancio/sgancio della corona mobile e cavo di alimentazione di lunghezza appropriata ad operare a distanza di sicurezza, durante le fasi di  movimentazione.

La pulsantiera è provvista  di comandi di stop di linea, salita e discesa. L’alimentazione del motore è ricavata dalla linea di alimentazione dei proiettori.

Questo sistema permette la movimentazione e quindi  la manutenzione dei proiettori contemporaneamente su diverse torrifaro.

ACCESSORI ELETTRICI: la linea di alimentazione delle lampade è realizzata con un cavo fisso all’interno della torre ed è sezionabile a mezzo di una presa con fusibile. Il numero dei conduttori è in funzione del numero di accensioni che si devono ricavare. La linea parte dalla presa, posizionata nel vano dell’argano, e si attesta sulla sommità della torre direttamente nel corpo presa femmina oppure nella cassetta di connessione nel caso di corpi presa spina precablati.

Il dispositivo alla base impedisce che le connessioni del corpo presa spina avvengano in presenza di tensione.

CUPOLA DI PROTEZIONE: I dispositivi elettrici e di aggancio in sommità sono protetti da una cupola in vetroresina.

Su richiesta, è possibile fornire un sistema per le connessioni wireless.

Le torri vengono fornite con marcatura CE secondo la Direttiva 89/106 del 21/12/1988

Tutte le strutture in acciaio costituenti le torrifaro sono zincate a caldo per immersione in bagno di zinco in conformità alla Norma UNI EN ISO 1461.

Su  richiesta del cliente è disponibile la verniciatura a polveri eseguita secondo le Norme UNI EN ISO 2409, classe 1-2808 – DIN 53132-ASTM B117.

Torrifaro Megafar interrate

PALI IN DUE SEZIONI DA INTERRARE SECONDO IL METODO “SLIP-ON – JOINT”

Su specifica del clienti per il dimensionamento vengono applicate norme internazionali quali AASHTO-ASCE-REPORT 7

N.C.M fornisce gli elaborati inerenti la verifica strutturale e la progettazione del palo con i disegni esecutivi del plinto di fondazione per la denuncia al Genio Civile. La documentazione e firmata in duplice copia da ingegnere abilitato.

 

Torrifaro Megafar con piastra di base

PALI IN DUE SEZIONI DA INTERRARE SECONDO IL METODO “SLIP-ON – JOINT”

Su specifica del clienti per il dimensionamento vengono applicate norme internazionali quali AASHTO-ASCE-REPORT 7

N.C.M fornisce gli elaborati inerenti la verifica strutturale e la progettazione del palo con i disegni esecutivi del plinto di fondazione per la denuncia al Genio Civile. La documentazione e firmata in duplice copia da ingegnere abilitato.

 

 

 

TORRIFARO PER TELECOMUNICAZIONI

 

Lo sviluppo delle comunicazioni ha reso necessario l’impiego di strutture porta antenna in grado di  trasmettere il segnale anche nelle zone più remote. A tal fine  N.C.M. propone un prodotto economico e sicuro in grado di soddisfare le più svariate esigenze.

Tale soluzione consente di ridurre  i tempi di installazione e l’impatto ambientale con  costi decisamente inferiori alle tradizionali strutture a traliccio.

Le tipologie di torri per TLC possono essere le seguenti:

Torri monotubolari, corredate di scale e staffe portacavi, utilizzate  per l’installazione delle antenne lungo il fusto

Torri monotubolari corredate di scale,  staffe portacavi, e piattaforma di manutenzione, posta sula sommità dotata di tutte le attrezzature necessarie all’installazione delle antenne

Torri monotubolari corredate sulla sommità di corona mobile per il supporto di proiettori illuminanti  e di pennone   per il fissaggio delle antenne

Sono di forma troncoconica a sezione poligonale e vengono realizzate mediante pressopiegatura e successiva saldatura di trapezi in lamiera d’acciaio S355JR (conforme alla Norma UNI EN 10025)

Sono composte da più tronchi, il cui numero varia in funzione dell’altezza del palo, accoppiati  con il metodo slip-on- Joint.

Le torrifaro possono essere infisse direttamente nel terreno tramite un plinto di fondazione in calcestruzzo, oppure, se  dotate di piastra di base, fissate al plinto stesso mediante tiranti di fondazione.

Le saldature sono eseguite con procedimento omologato dall’Istituto Italiano Saldatura, attraverso l’ausilio di personale qualificato e collaudate in conformità alla Norma UNI EN 3834-2.

Le strutture sono marcate CE e fabbricate in conformità alla Normativa UNI EN 1090 con classe d’esecuzione EXC  2

Le torrifaro sono zincate a caldo per immersione in bagno di zinco in conformità alla Norma UNI EN ISO 1461.

Su  richiesta del cliente è disponibile la verniciatura a polveri eseguita secondo le Norme UNI EN ISO 2409, classe 1-2808

 

PIATTAFORMA DI SOMMITA'

 

Piattaforma di lavoro con forma rettangolare completa di calpestio in grigliato antisdrucciolevole, fermapiede, balaustra di protezione h= mt. 1200 , rompitratta intermedio e botola di accesso.

 

 

N.C.M. S.r.l.
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